BENVENUTI!!!!!

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Questo Blog è il mio punto di vista sul mondo
e se qualcosa di quello che leggerai
ti permetterà di arrichire il tuo punto di vista,
mi farà piacere.

Lo scopo di questo Blog
è la Comunicazione Positiva.

Il movimento di Energia Positiva
crea un Circolo Virtuoso.

Le parole smuovono energie,
ma la relazione,
le emozioni vere,
i brividi,
si ricevono solo dalla presenza fisica
e dallo sguardo occhi negli occhi.

Nessuna parola renderà mia la potenza di un abbraccio.

giovedì 13 gennaio 2011

Il Mio Stile

Stile non è l'uniforme scout, la divisa perfetta, la camicia stirata, le maniche rivoltate all'indentro, i patacchini al posto giusto e la gonna pantalone con i calzettoni blu fino al ginocchio.
Stile è il tuo modo di essere, di relazionarti con le persone, il tuo modo di amare e di creare relazioni.
Stile è la maniera con cui affrontare qualsiasi impresa coraggiosa, la prontezza d'animo per rispondere ad un imprevisto, la forza che ti rialza quando cadi, l'energia che ti butta in mezzo alla gente...
Io ho un Mio Stile con cui faccio ogni cosa.
Ad esempio: organizzare un evento. Io mi metto insieme con un gruppetto di gente davanti ad un tavolo e, tutti insieme, si danno idee, si analizzano problemi e si propongono soluzioni, poi si decidono le cose pratiche da svolgere e ad ognuno viene assegnato un compito e se nessuno dice niente, sono io la prima a suggerire iniziative da portare a termine. Coordino il tutto ma non sono quella che fa tutto, anzi, delego e mi piace dare fiducia a chi si propone nelle cose da fare.
Mi scontro con chi ha un modo diverso di operare rispetto al mio..un modo che non condivido assolutamente, un modo di lavorare accentratore che taglia fuori ogni collaborazione, alza barriere invece di costruire ponti, crea sotterfugi e alleanze subdole invece di parlare chiaramente alla luce del sole. Non condivido questa maniera di operare e ne prendo le distanze perchè non valorizza le persone ma invece crea malumori, non rende protagonisti, ma invece rende schiavi di una volontà altrui.
Esistono modi diversi di organizzare gli eventi. Esistono stili diversi di relazione tra persone.

martedì 11 gennaio 2011

The WIKI Experience

Bene..ed ora tornata al lavoro ci si butta nel WIKI! Ho scoperto che esiste anche questo modo di interazione virtuale per gruppi e il mio Task delle prossime settimane sarà quello di metterlo in pratica in una classe e di lavorarci con gli alunni..Cavoli! Impegnativo. Non ho ancora deciso quale classe avrà l'onore di partecipare al Wiki...ci devo riflettere. Certo la 1A so già che ci lavorerebbe bene..la 1BC sono in troppi ma potrebbe essere un modo per interagire con tutti, le seconde, beh, con le seconde è un altro paio di maniche..non dimentichiamoci che insegno nella seconda peggiore della scuola perciò lì si va con i piedi di piombo e il pugno duro ad ogni lezione (entro con l'armatura di ferro e la frusta), l'altra seconda potrebbe andare, ma preferisco le prime, sono più "pure" per usare un'espressione sentita in questi giorni nell'ambiente teatrale. Espressione che ritengo uno splendido complimento :-). E ringrazio chi lo ha detto riferito a me in un discorso. E' deciso, si farà con le prime..magari con tutte e due, se lo meritano entrambe!

domenica 9 gennaio 2011

Il cantiere di teatro e la mia valigia.

Eccomi di ritorno da tre giorni intensi di lavoro. Quest'anno ho scelto di partecipare allo stage sui Monologhi di Mauro. Bellissimo. Sono stati tre giorni densi, in cui ci siamo immersi nell'interpretazione di 5 monologhi diversi. Si, è vero, ognuno ne aveva uno solo da imparare a memoria, ma l'averlo vissuto tutti insieme in gruppo ha fatto si che ci sentissimo partecipi dei monologhi di ciascuno. E all'esito finale, quando sul palco c'ero io "sola contro tutti", in verità sentivo presente e pulsante l'energia di tutto il gruppo che aveva lavorato con me in questi tre giorni. Il gruppo fa molto, imparare in un gruppo crea una sinergia splendida. Ma gran parte del merito va al maestro, che ha reso possibile questa "Magia". Mauro mi ha reso capace di interpretare un monologo di affabulazione tratto dal Vajont di Paolini. Un testo di Marco Paolini, mostro sacro del teatro di affabulazione, recitato da me, umile improvvisatrice. E' stata una esperienza fortissima. La prima volta che affrontavo un testo scritto. Ed è stato positivo. L'esperienza è stata positiva, mi ha fatto fare dei grossi passi avanti nella mia consapevolezza di attrice e di persona, e ho imparato davvero parecchie cose che sono state ripiegate con cura nella mia valigia dell'attore, pronte all'uso per l'occorrenza. Una valigia che, mi accorgo, sta diventando sempre più pesante e sempre più ricca e piena di adesivi, scritte, dediche, firme, foto, scarabocchi colorati e nastri di stoffa. Una valigia che comincia ad essere veramente vissuta. Una gran bella valigia.

mercoledì 5 gennaio 2011

Sueños

Qué es la vida? Un frenesì.
Qué es la vida? Una ilusòn,
una sombra, una ficcion.
El mayor bien es pequeño,
que la vida es un sueño,
y los sueños...sueños son.

La vida es sueño por Calderòn de la Barca

Esta es mi poesia preferida, y como està relacionada con los sueños, y yo sueño mucho, sobre todo en estas noches de descanso del trabajo, pues tiene todo el derecho de estar aquì :-).

"Como dijo aquel genio esta vida es un sueño... y soñarè!!! Soñaré!!!" 
Refràn de la canciòn de La Oreja de Van Ghog

lunedì 3 gennaio 2011

Giochi di luci ed ombre

Stasera, mentre tornavo a casa in macchina, sono passata davanti alla porta-finestra laterale della pizzeria del quartiere. L'intera parete è di vetro, ricoperta di una carta bianca adesiva, che lascia intravedere le sagome delle persone che si muovono dentro nella stanza. Quando la luce è accesa, mentre fuori è buio, si vedono sagome nere su sfondo bianco: è suggestivo. Sembrano ombre cinesi. Stasera c'era la sagoma di un uomo che lanciava per aria un bambino piccolo e poi lo riprendeva in braccio. E' stato un momento di pura poesia. Ho guardato questa scena incantata ripetersi per ben due volte e poi ho proseguito verso casa con un sorriso sulle labbra. E ho pensato che anche io da piccola sono stata lanciata in aria da un papà giocherellone che mi voleva bene :-)...sono ricordi che scaldano il cuore.

domenica 2 gennaio 2011

Smalto rosso

Durante Capodanno ho sfoggiato lo smalto rosso regalo della Lory. Beeelloo! Mi macava il rosso come colore per lo smalto da unghie. Mi piace dipingermi le unghie e soprattuto utilizzare colori forti che coprono l'unghia completamente, però non disdegno neanche le tinte più delicate, i rosa pastello e la french manicure. Il viola carico, quasi nero, è stupendo d'estate, specialmente sulle unghie de piedi, mente il rosa o il colore lucido mi piacciono perchè sono discreti. Quando andavo al Liceo la mia prof. di Storia e Filosofia si dipingeva le unghie di rosso vivo e le stavano divinamente, io mi incantavo a guardarle le mani e non seguivo per niente la lezione..questo è uno dei motivi per cui non dipingo spesso le unghie quando faccio lezione, possono distrarre, però quando mi va me ne frego anche di questo e lascio che gli alunni si distraggano..tanto una scusa vale l'altra :-).

sabato 1 gennaio 2011

Concerto di Capodanno

Ebbene si! Sono stata al concerto di Capodanno all'auditorium. La Micol mi ha invitato, aveva due biglietti gratis grazie ai suoi giri d'ambiente ed io non ho perso l'occasione! Ghiotta occasione! E' stato splendido. Concerto della Filarmonica di Busseto, 5 elementi: chitarra classica, clarinetto, fisarmonica, contrabbasso e percussioni. Mi sono lasciata trasportare dalla musica e sono andata in estasi quando sono stati eseguiti dei brani dalla Carmen di Bizet con la partecipazione straordinaria di una ballerina di flamenco spagnola che ha ballato con castañuelas y mantilla (nacchere e scialle). La chitarra classica mi ha emozionato fino all'ultimo brano. Ci sono state anche occasioni di divertimento, i musicisti hanno scherzato con il pubblico presentando simpatiche gags che facevano un pò attori improvvisati, quindi me le sono gudute :)..e poi c'è stata la proiezione su maxi schermo di foto digitali con i volti dei cinque maestri trasformati in animali, la scusa era quella di fare da sfondo all'eseguzione musicale di brani dedicati agli animali. Il tutto è stato molto spassoso. E per concludere giro in platea suonando l'ultima aria, con la nota del clarinetto tenuta per tutto il giro dell'auditorium tra la folla applaudente e festante. Che emozione. Es verdad "el calor de la gente, alma del ambiente!" Benvenuto 2011: Sei proprio cominciato bene :-)!