BENVENUTI!!!!!

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Questo Blog è il mio punto di vista sul mondo
e se qualcosa di quello che leggerai
ti permetterà di arrichire il tuo punto di vista,
mi farà piacere.

Lo scopo di questo Blog
è la Comunicazione Positiva.

Il movimento di Energia Positiva
crea un Circolo Virtuoso.

Le parole smuovono energie,
ma la relazione,
le emozioni vere,
i brividi,
si ricevono solo dalla presenza fisica
e dallo sguardo occhi negli occhi.

Nessuna parola renderà mia la potenza di un abbraccio.

lunedì 7 marzo 2011

La Perfezione

La ricerca della Perfezione può portare alla pazzia... Sono ben contenta di non essere perfetta. Io non sono perfetta, io sono vera. Ho i miei lodabili pregi, i miei numerosi difetti e ben vengano i difetti che mi fanno fare tutto quello che voglio senza la paura di sbagliare, semplicemente perchè so che posso sbagliare..ed accetto questa cosa. Posso sbagliare a scrivere un verbo alla lavagna, a tradurre una frase in classe, a dare un voto ad una verifica, a improvvisare sul palco, a compilare una scheda..... a comunicare con una persona che conosco da poco.
Mi assumo la responsabilità dei miei errori. E questo mi fa crescere..perchè sbagliando s'impara :-)!

domenica 6 marzo 2011

Dialogo interior...

"Que te pasa?"
"Tengo tos..."
"La tos se cura con miel, dolzura, amor y cariño. Abre tu corazòn, escucha tus emociones, quedate allì dentro al latigo de tu pecho...run ...run...ya...lo oyes? Es el run run de tu corazòn..el run run de tu mundo interior."
"Si...ya lo siento...me siento bien...yo me siento querida."

La tos se fue.

RALLENTARE

Uscita di co.ca. Giunse l'ora e lieta ora fu. Giornata stupenda, sole e neve, grigliatona all'aperto..si parla della zona e i miei capi fanno osservazioni acute, molto calate nella realtà, molto forti..belle. Porterò queste osservazioni alla "cupola" e lotterò per farmi ascoltare perchè hanno fatto una analisi della realtà talmente attenta che è inevitabile condividerla e battersi perchè le cose cambino e ci si adegui ai tempi. I ritmi della vita sono frenetici..il servizio sta diventando frenetico. Noi chiediamo che il servizio rallenti. Io credo nel Downshifting e se c'è un punto da cui deve partire, quello è proprio il servizio. In una società che ci porta all'accelerazione noi vogliamo avere il coraggio di dire "Rallentiamo!" Sì perchè se vai piano c'è un gusto diverso nell'assaporare le cose..ne senti i profumi, ne cogli le sfumature, ne ascolti la voce soffusa. Basta agli incontri a raffica che tutti saltano, si invece agli incontri centellinati ma di qualità a cui tutti partecipano. Io stimo la mia Comunità Capi e sono orgogliosa di farne parte.

sabato 5 marzo 2011

venerdì 4 marzo 2011

Marziani e Venusiane

Tanto tempo fa, i marziani e le venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di pervenire da pianeti diversi.

Gli uomini e le donne pensano diversamente, vivono diversamente e soprattutto, parlano lingue diverse, per cui comportamenti simili assumono per gli uni e per le altre significati opposti. Ma allora comunicare è impossibile? Assolutamente no, anzi: capirsi può diventare persino un gioco nel momento in cui si è coscienti delle diversità fra uomo e donna.

John Gray, da “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”


Per una donna è normale notare i particolari, i vestiti e l'abbigliamento di chi ha di fronte, ci sono vestiti che valorizzano le persone e altri che le sminuiscono. Non significa giudicare dal nulla qualcuno o dare un giudizio sulla persona, semplicemente ci sono alcune informazioni comunicative che arrivano dirette a chi le nota. Se qualcuno si veste in modo trasandato probabilmente non dà troppa importanza al suo aspetto fisico perchè valorizza altre cose...e questo dato di fatto non è soggetto a giudizio. Per un uomo è assolutamente fuori discussione scegliere cosa mettersi al mattino, basta aprire l'armadio e predere la prima cosa che capita..in assoluta spontaneità. Cari ometti..dovete sapere che quello che a voi costa cinque minuti di orologio al mattino presto per noi donnine equivale ad una scelta ragionata davanti allo specchio la sera prima, cambiando idea almeno 3 volte.

Altra cosa è la solidarietà femminile: stare vicino ad una amica che è stata trattata male da un ragazzo poco carino, che le ha dimostrato mancanza di rispetto in tutti i modi partendo dal non offrirle la cena, non ha niente a che vedere con lo stare bene con un uomo che fin dal primo appuntamento preferisce fare a metà perchè questo è il suo stile. Non tutti gli uomini hanno lo stesso stile, ognuno ha il suo.
Per voi Donnine: Non bisogna aspettarsi che pagare il pranzo significhi automaticamente rispetto e non pagarlo significa mancanza di rispetto da parte di uno uomo. Non è così.
Per voi Ometti: Le donne parlano parecchio e vogliono capire bene le cose, non offendetevi se si confrontano con le amiche su come voi uomini le trattate. Del resto anche voi ometti avete le vostre chiacchere tra amici...

Parliamo lingue diverse. Comunicare è impossibilie? Assolutamente no...basta essere coscienti delle diversità uomo donna e imparare a conoscersi.

giovedì 3 marzo 2011

Mi vedi preoccupata? Non penso proprio...

Oggi Verifica di Spagnolo nella mia classe "Terrible". Distribuisco le verifiche, spiego gli esercizi, traduco le parole che non sanno... tutto nella massima calma e tranquillità, senza che si muova una mosca... domande di rito dei più ansiogeni, risposte rappacificanti e poi...via. Si lavora. Non si parla, non ci si muove. Ecco che dopo circa 15 minuti l'energumeno mi si avvicina e io lo fisso e gli dico che non può alzarsi e deve tornare al posto (di solito l'ultimo quarto d'ora giro io tra i banchi e se qualcuno deve chiedermi qualcosa ne approfitta)...si agita e sbiascica parole tra se e torna al posto. Ecco l'ultimo quarto d'ora: faccio il mio consueto giretto di consulenza. Vado anche da lui e mi dice.."Ah..no non ho più bisogno." Ok. Suona la campanella, ritiro le verifiche. Il soggetto in questione è talmente arrabbiato che sta per strappare la verifica, la strapazza e la getta per terra. Io mi fermo davanti a lui, guardo la verifica ai miei piedi, lo guardo negli
 occhi e gli dico, con la calma più assoluta:  "Raccogli la verifica." Lui raccoglie e consegna. Poi si alza di  scatto, inkkazzato come una biscia, mugugna e probabilmente bestemmia... Ma caro mio è inutile che ti inkkazzi, se pensavi di vivere ancora di rendita ti sbagliavi di grosso. In seconda la grammatica è bella tosta e se a marzo non hai ancora capito che devi studiare mi sa proprio che ti beccherai spagnolo a settembre.... E io rimango la persona più tranquilla di questo mondo.

martedì 1 marzo 2011