BENVENUTI!!!!!

BENVENUTI!!!

Questo Blog è il mio punto di vista sul mondo
e se qualcosa di quello che leggerai
ti permetterà di arrichire il tuo punto di vista,
mi farà piacere.

Lo scopo di questo Blog
è la Comunicazione Positiva.

Il movimento di Energia Positiva
crea un Circolo Virtuoso.

Le parole smuovono energie,
ma la relazione,
le emozioni vere,
i brividi,
si ricevono solo dalla presenza fisica
e dallo sguardo occhi negli occhi.

Nessuna parola renderà mia la potenza di un abbraccio.

martedì 30 novembre 2010

Resto o Vado via?

Vado via perchè:
  • la politica italiana mi fa schifo
  • la scuola è ridotta proprio male
  • il governo non aiuta l'accrescimento culturale del paese
  • esiste il bullismo nelle scuole
  • c'è gente a cui non piace leggere
  • ci sono alunni ostili al mondo degli adulti e agli insegnanti in particolare
  • sull'autobus non trovo posto
  • la mia squadra di impro non può giocare la east e la central conferences 
  • molti cari amici vivono in altre città
  • sono ignorante sulla storia d'Italia
  • non ho preso nessun premio come miglior attrice 
  • non so ballare
  • sono poco informatica
  • fare il quadro associativo è poco esaltante

Resto perchè:
  • in questo paese sono libera 
  • laovoro e sono indipendente
  • a scuola ci sono insegnanti che credono nel proprio lavoro
  • ci sono mostre e quadri che non ho ancora visto
  • ci sono studenti coraggiosi che contrastano i bulli
  • mi piace leggere la narrrativa italiana
  • ci sono alunni che a fine lezione vengono sempre a salutarmi con un sorriso
  • oggi sull'autobus una extracomunitaria ha ceduto il posto ad una mamma italiana e al suo bambino
  • ho giocato una finale di campionato d'improvvisazione che ricorderò per sempre
  • i miei amici più cari mi vengono a trovare e io vado a trovare loro
  • posso imparare molto sulla storia d'Italia (anche attraverso il teatro :-)!)
  • sono in una compagnia amatoriale di improvvisazione treatrale
  • seguo un laboratorio di teatro-danza
  • studio on-line con un corso di approfondimento per insegnanti sull'e-learning
  • sono responsabile di zona e formatrice

lunedì 29 novembre 2010

Avvento

Ecco! E' arrivato l'Avvento :-)! Tra quattro settimane è Natale. Ho già portato in casa l'albero e ho montato il presepe. Mi piacciono i preparativi del Natale, mi piace il clima natalizio, mi piacciono le luminarie per strada, il freddo, la cioccolata calda con gli amici, i biscotti fatti in casa, i regali da comprare e da scartare, le decorazioni, gli auguri appesi fuori dalla porta. L'attesa, l'uomo vive finché attende. C'è sempre qualcosa da aspettare, un evento che si verificherà, una persona che arriverà, ed è giusto preapararsi all'incontro nel modo migliore, creando lo spazio giusto dentro di noi. Mi piace vivere ogni singolo periodo dell'anno a pieno, viverlo nel tempo presente, gustare ogni singolo minuto. Hic et nunc. E adesso siamo in avvento... e me lo godo :-).

Calendario d'Avvento


domenica 28 novembre 2010

Imparare a teatro

Ieri sera ho assistito ad uno spettacolo teatrale stupendo: un monologo su Feltrinelli tenuto da Mauro Monni, arbitro di improvvisazione teatrale, con musiche di Francesco Renzoni, anch'egli arbitro di improvvisazione teatrale. Due attori, due imporvvisatori, ma soprattutto due amici. Lo spettacolo è stato davvero molto bello ed interessante, io mi sono sentita coinvolta dentro la storia di GianGiacomo Feltrinelli fin quasi a sentirlo vivo e presente in mezzo a noi del pubblico, o sul palco con Monni che lo guardava negli occhi, accennando alle sue avventure in giro per il mondo, accompagnato dalle musiche dei film tratti dai successi editoriali pubblicati dalla sua casa editrice. Emozionante scoprire la storia contemporanea di una Italia massacrata e presa in giro, vittima di giochi politici ai danni della gente comune. Emozionante pensare che mentre succedeva tutto questo gran casino di giochi politici, contestazioni, sequestri, attentati, instabilità sociale, bombe e scioperi, due persone, un ragazzo e una ragazza del Nord Italia, si sono fidanzati, si sono sposati e hanno deciso di avere un figlio: me.
I miei genitori sono passati attraverso tutto questo e io sono nata in quegli anni. Emozionante.

sabato 27 novembre 2010

Febbre da Blog!

Shakespeare's dilemma in 2010.
Beh... si! Ci si prende gusto a scrivere un BLOG! Ecco che è arrivato anche il Blog dell'Onesto che merita rispetto e stima perchè risponde con onestà a tutto, ma proprio a tutto tutto tutto!! Io giro per la rete ogni tanto e incappo in Blog veramente fantastici che mi incantano...mi sa che mi metterò a seguirne un paio giusto per farmi un pò gli affari degli altri e vedere un altro punto di vista diverso dal mio. Ce n'è uno in particolare che mi è piaciuto, è di una ragazza argentina e sembra parecchio scanzonato, poi ci sono quelli classici delle famigliole americane o del nord europa, e poi c'è la mia vicina di pagina di Singapore che ogni tanto sconfina nel mio blog (svelato il mistero delle visualizzazioni da Singapore ^^). Io devo ancora prendere pratica con il web world però mi ci sto arrabattando dentro..anche se non ho ancora capito come scrivere all'Onesto visto che non riesco perchè non mi compare la pagina..uffaaaaa!! Per il momento gli pongo le mie questioni via facebook :-). Un grazie di cuore alla mia maestra del computer Delia che mi ha condotto verso questo lido informatico :-)! Muchos besos guapa y a pasarlo bien en Barcelona!!

venerdì 26 novembre 2010

Mi casa es tu casa

Home sweet home
La casa rispecchia le persone che ci vivono. Entrare in una casa significa entrare nella vita di qualcuno. Ci puoi stare di passaggio e allora sei un visitatore poco attento, occasionale, per una riunione scout in modo informale, o per incontrare velocemente il padrone di casa che ti deve dare dei documenti firmati, per una lezione di inglese, per un libro da riportare, per un saluto. Poi ci sono gli ospiti. Gli ospiti sono sacri. Gli ospiti sono le persone che entrano in casa tua e si sentono immediatamente a loro agio, la osservano, la amano, ritrovano in ogni particolare qualcosa di te, del tuo carattere, ti fanno i complimenti per le scelte di arredamento, si stupiscono e ridono delle cose buffe e delle cose simpatiche. Apprezzano la casa, la amano. Se fai della tua casa un luogo accogliente e ospitale, gli ospiti arrivano e si trovano bene. Sistema la tua casa come sistemi il tuo cuore, poco alla volta lo addobbi e lo riempi di cose belle e di esperienze positive, e le persone che vengono a trovarti stanno bene con te e si sentono accolte in casa tua tanto quanto sono accolte nel tuo cuore e si sentono amate da te. Per questo non si possono fare entrare in casa tutte le persone che incontri..solo quelle che apprezzi e da cui ti senti apprezzato saranno davvero le benvenute come ospiti. Aprire la porta di casa richiede tempo, tanto quanto aprire la porta del cuore.

giovedì 25 novembre 2010

TVB

Dedicato alle persone da cui mi sento voluta bene.
Ti Voglio Bene. E' un sentimento, è un'emozione. E' energia calda e positiva che ti fa bene, è sentirsi voluti bene, è avvertire i sentimenti dell'altra persona verso di te e scoprirli autentici, è esprimere i propri sentimenti senza alcun timore di essere interpretati in modo scorretto.
Si può esprimere in molti modi e le parole sono solo uno dei tanti...
A VOCE: il tono e l'intensità della voce sono molto importanti, il mezzo di comunicazione fa la differenza, viso a viso, guardandosi negli occhi, girati di spalle, con gli occhi bassi vergognosi, al telefono, oppure, a volte, urlato con rabbia e disperazione tra le lacrime. 
SCRITTO: su un biglietto scritto a mano e decorato con ghirigori, al computer in una mail, via sms, oppure sulla bacheca di Facebook :-).
CON IL CORPO: in un abbraccio forte e stretto di quelli da togliere il fiato, con un bacio breve, con un bacio lungo e intenso, con tanti baci di seguito, la mano nella mano mentre si cammina, la mano nella mano mentre gli altri sono impegnati a fare altre cose,  la mano sulla spalla, una carezza sul volto.
CON GLI OCCHI: uno sguardo lungo e intenso che comunica affetto, uno sguardo quando arrivi per dirti: "so ci sei e per me sei importante".

mercoledì 24 novembre 2010

Nei panni degli altri

Gatti empatici :-)
Non tutti riescono a mettersi nei panni degli altri. Fuor di metafora, non tutti riescono a capire il punto di vista degli altri o provano a chiedersi cosa significhi provare emozioni diverse dalle tue. Mi è capitato di incontrare persone che non sanno assolutamente percepire il punto di vista degli altri, semplicemente non se ne curano e sembrano pensare solo a se stessi. Io mi sono accorta di essere fortemente empatica, nel bene e nel male, percepisco il dolore e percepisco la gioia, questo mi unisce molto alle persone che incontro. Nella mia vita ho avuto a che fare con persone poco empatiche o assolutamente non empatiche e ho deciso che, se posso scegliere, voglio vicino a me persone capaci di sentire anche il mio punto di vista, o che comunque si pongano il problema, non voglio vicino a me persone che non si chiedono mai come sto io e cosa provo io, perchè se fanno così sono solo concentrate su se stesse e questo lo trovo arido e freddo. Io amo calore e affetto.

Rosalba Miceli, giornalista di La Stampa, scrive a riguardo: "Nella forma più matura, l’empatia implica un notevole impegno cognitivo, indirizzato a recepire lo schema di riferimento interiore dell’altro, e una componente affettiva che induce a sperimentare reazioni emotive in seguito all’osservazione delle esperienze altrui. (...) La capacità di “mettersi nei panni degli altri” si baserebbe su meccanismi di “risonanza interna” che permettono di simulare gli schemi motori, gli aspetti percettivi ed emozionali delle esperienze altrui, in altre parole, comprendiamo le emozioni degli altri ed empatizziamo con essi, evocando la medesima attività neurale associata con le nostre emozioni. Il punto di partenza è la funzione del “sistema dei neuroni specchio”, scoperto negli anni ’80-’90 dal gruppo diretto da Giacomo Rizzolatti all’Università di Parma, un circuito per la comprensione delle azioni, che si attiva sia quando si compie un’azione che mentre la si osserva negli altri."